martedì 28 aprile 2026

Il mondo del giardinaggio: perchè è importante spiegarlo ai ragazzi

Il giardinaggio è una attività molto utile in ambito scolastico. Consiste nel prendersi cura di uno spazio verde esterno ma si può fare anche su un terrazzo con piante in vaso o in casa con piante grasse e orchidee. Si tratta di una attività che ha importanti origini storiche, già nell'antichità veniva praticata in contesti educativi proprio per la sua valenza.
 
Oggi consente all'essere umano di ritrovare il contatto con la natura e agli studenti di superare stress e ansie dedicandosi a qualcosa di utile e che si può portare avanti durante l'anno con soddisfazione. Vediamo dunque qualche idea da mettere in pratica subito sia a casa che a scuola.
 

 

Una doverosa introduzione

 
Un percorso didattico di giardinaggio dovrebbe iniziare con un cappello storico introduttivo. Il giardinaggio ha infatti origini molto antiche. Gli egizi coltivavano le piante lungo il fiume Nilo e usavano dei sistemi di irrigazione. L'esempio più eclatante è dato dai Giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo. In Italia, non possiamo non citare i magnifici giardini del 500 non solo decorativi ma anche grande esempio di arte e di architettura. Questi esempi ci insegnano che anche un piccolo spazio ben studiato può essere adattato a giardino o spazio verde. 
 
 
 

 
 

Piante: quali scegliere?

 

La tipologia di piante tra le quali scegliere è molto vasta ma non bisognerebbe mai dimenticare di orientarsi su piante in base al luogo a disposizione e al clima. Ci sono magnifiche piante ornamentali come margherite e rose che si possono coltivare con successo in molti luoghi ma altre, magari tropicali, che non riescono a crescere nel clima mediterraneo. Ci sono poi piante che temono le stagioni fredde soprattutto se non vengono coltivate nel sud d'Italia dove invece il clima è mite tutto l'anno. Ci sono poi delle piante adatte solo a crescere vicino ai laghi, ai fiumi, alle Alpi, perchè lì si creano delle condizioni ideali per la loro vegetazione. Al di là della varietà di piante, sarebbe sempre il caso, una volta scelte, di suddividerle secondo macro-categorie come:
 
  • piante aromatiche
  • piante ornamentali
  • piante grasse
  • piante orticole

 

Un pianta si compone da varie parti come radici, fusto, foglie ma produce spesso anche fiori e frutti. Non tutte le piante si coltivano con successo da seme e ma i semi si prestano molto a piccoli esperimenti in ambito scolastico, soprattutto per l'osservazione della crescita delle piante. Un semplice fagiolo si può adagiare sopra un batuffolo di cotone in un bicchiere di plastica. Non tarderà a germogliare. Per questi esperimenti si presta molto anche il seme di avogado che una volta prelevato và spelato e coperto con un panno o fazzoletto bagnato. Lasciato allo scuro, non tarderà anche lui a germogliare. 
 
 

Gli strumenti adatti

 

Tra i tanti strumenti che il mercato propone per il giardinaggio pochi sono essenziali e molti di questi, come l'annaffiatoio, si possono anche creare con vecchi contenitori riciclati. Inoltre, ci vorrà anche una paletta, dei guanti adatti impermeabili e delle forbici da potatura. Per i semi, senz'altro un semenzario portatile e trasparente si rivelerà la scelta migliore. 
 
Per la coltivazione di una pianta qualsiasi è essenziale la luce solare anche se ci sono delle piante che non la amano particolarmente e preferiscono la mezz'ombra e alcune addiruttura l'ombra completa per quasi tutta la giornata. L'acqua serve alla pianta per veicolare i nutrimenti che vengono assorbiti dal terreno tramite le radici dunque non andrebbe mai fornita in eccesso per evitare il marciume radicale. Anche il terreno, da un punto di vista chimico, dovrebbe essere scelto il più possibile vicino alle esigenze delle piante selezionate.  Nel prossimo contributo daremo dei focus pratici per delle lezioni di giardinaggio tematiche sottoforma di schede didattiche.
 
 
 
 
 
 
Maria Serena Cavalieri 
 
 
 

 

 
 
 

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